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Smontaggio-montaggio carburatore

Ecco per chi è ai primi passi una guida sullo smontaggio-montaggio di un carburatore di moto, questo che ho smontato è un Keihin PWK da 36 montato su ktm exc 125, le foto sono in fase di rimontaggio ma ovviamente per smontarlo basta fare l’inverso….

Questo è il carburatore smontato completamente, a dire la verità ci sarebbe ancora un pezzo da smontare, quello dove si avvitano i getti, ma poco importa

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per prima cosa avvitare il getto di massimo, occhio a non stringere troppo perchè se si sfiletta sono azzi amari…

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poi si monta il polverizzatore, stesso discorso di prima occhio a non stringere troppo

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ora bisogna montare la puntina sul galleggiante, come mostrato in figura

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posizionare la puntina all’interno del buco, successivamente montare il galleggiante come in figura, occhio a montare bene il perno

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controllare che il galleggiante sia a 60° rispetto al piano, se è fuori può darsi che una volta montato spanda

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ora inserire lo spillo nella ghigliottina e avvitare il blocco

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ora il carburatore è a posto, bisogna solo montarlo, occhio quando si monta a mettere bene il filo all’interno della molla tra ghigliottina e coperchio, alla fine di tutto controllare che la ghigliottina scorra bene e che non si blocchi.

E qua potete capire come carburare una moto

Carburazione

Cenni teorici: La carburazione è una condizione fondamentale per il corretto funzionamento di un motore a 2 e 4 tempi, questa decide la quantità di aria/benzina che arriva al cilindro. Teoricamente il rapporto tra aria e benzina più conveniente è di 15:1, praticamente il valore può variare da 13,6-1 (miscela ricca) a 17:1 (miscela povera) senza avere significativi cali di potenza, oltrepassando questi limiti il motore potrebbe avere un calo di prestazioni, aumentando il rapporto la miscela risulta troppo povera e si può incorrere nel grippaggio del cilindro, diversamente diminuendo il rapporto la carburazione diventa grassa e la moto non rende più, in quanto tende ad inglofare e si rischia di bruciare la candela.

Messa a punto: La carburazione dev’essere modificata ogni qualvolta si apportino modifiche alla moto, quali scarico, carburatore o lavorazioni sul cilindro.

La messa a punto dev’essere svolta a motore caldo. Inizialmente si parte dalla regolazione del minimo: questa regolazione si ottiene modificando il getto del minimo e dalla vite dell’aria (o in alcuni casi vite della miscela), queste due parti sono strettamente legate, se ad esempio la vite dell’aria nella condizione ottimale risulta troppo allentata significa che il getto del minimo è troppo piccolo, diversamente se la vite è troppo stretta il getto risulta troppo grande. La giusta regolazione del minimo regolarizza il passaggio dai bassi ai medi regimi.

Messa a punto del passaggio: questo passaggio viene determinato dal polverizzatore, dallo spillo e dallo smusso della valvola. Lo spillo regola la portata del polverizzatore, alzando lo spillo si fa passar più miscela, abbassandolo il passaggio ha una sezione minore di conseguenza passa meno miscela e la moto si smagrisce . Regolazione del massimo: la regolazione avviene mediante il getto del massimo e come potete vedere dal grafico è responsabile dell’andamento da metà apertura in poi. Una carburazione troppo grassa determina un eccesso di rumorosità  e molto fumo (solitamente blu per i 2t e nero per i 4t) dallo scarico.

questa è la regolazione che danno del ktm exc/sx 125: Carburazione ktm 125

questa è la regolazione che danno per i ktm 25/300 dal 2004 al 2009: Carburazione ktm 250/300

per chi non sapesse come agire sul carburatore guardate qua